PRESENTAZIONE PROGETTO GIOVANI
CONTESTO DEL PROGETTO
La fase embrionale del "Progetto Giovani", nasce nei primissimi anni del 2000, quando Barbara Olivi, già abitante della favela, rimane colpita da alcuni adolescenti che passavano gran parte dei propri pomeriggi giocando con palline colorate davanti ad un semaforo all'entrata di Rocinha.
L'essere giocolieri improvvisati per questi ragazzi derivava da una pura e semplice necessità di sopravvivenza. Tentando, sbagliando e insistendo (dal momento che nessuno gli aveva mai insegnato come fare) fino a riuscire finalmente a "conquistare" una porzione d'asfalto dove poter guadagnare qualche spicciolo, con automobilisti, il più delle volte distratti e frettolosi.
La maggior parte delle persone ormai abituate a vedere quotidianamente i giovani giocolieri di strada con i propri spettacoli non era sicuramente al corrente dei motivi, spesso tragici, che li avevano portati a scegliere quel tipo di vita (e alle conseguenze che la stessa comportava).
Se l' abbandono scolastico, la lotta quotidiana per contribuire finanziariamente al sostentamento della propria famiglia e la vita di strada sono solo alcune delle difficoltà maggiori, ancora più tragica e irreversibile appare la perdita della propria infanzia e adolescenza.
Se per molti di coloro che passavano davanti al semaforo quotidianamente tutto ciò non significava nulla e non stimolava a prendere nessun tipo di decisione, per qualcuno invece rappresentò l'opportunità per interferire in maniera diretta nella vita di questi giovani, offrendogli una valida alternativa.
INTRODUZIONE AL PROGETTO
Fù così che a partire da quel momento il "Sorriso dei miei bimbi", attualmente in collaborazione con la ONG "Amigos da Vida" mise a diposizione di questi ragazzi uno spazio all'interno del Centro Educativo Italo- Brasiliano durante la notte (dal momento che durante il giorno nel Centro si svolgono attività rivolte direttamente ai bambini più piccoli), permettendo così di incontrarsi, rifocillarsi, chiacchierare e stare con i propri amici in un luogo sicuro, lontani dalla strada e dall'angoscia quotidiana di dover pensare alla propria sopravvivenza con miseri strumenti.
Lo spazio del centro educativo non aveva ai tempi una struttura adeguata da offrire a questi giovani, ma nonostante tutto si riuscì ad organizzare numerosi incontri (per lo più durante i fine settimana) dando ai ragazzi la possibilità di sentirsi come in una vera famiglia, organizzando visite alla città, proiezioni di film e cene collettive.
Nel 2006 quegli stessi adolescenti, ormai giovani uomini, arrivano ancora una volta a bussare alla porta della nostra associazione, in cerca di possibilità e alternative per la propria vita.
Alcuni di loro purtroppo già stavano svolgendo attività illecite, altri si trovavano senza un impego fisso, la maggior parte non stava studiando e nessuno di loro possedeva una formazione professionale qualificata. E' di fronte ad una realtà come questa che nasce l'idea del "Progetto Giovani".
LA CASA DEI NOSTRI GIOVANI "PROJETO JOVEM"
Nel 2006 viene inaugurato il "Progetto Giovani" destinato a ragazzi e giovani dai 13 ai 22 anni d'età, mirato a sviluppare attività di carattere educativo-professionale, affinché i propri partecipanti abbiano maggiori opportunità e mezzi d'accesso nel mondo del lavoro, lottando contemporaneamente contro le tentazioni offerte da attività dai facili guadagni quali furti, assalti e narcotraffico.
Il progetto trova sede l'anno successivo in un appartamento donato dalla famiglia di una conosciuta griffe di moda italiana.Lo spazio è composto da cucina, bagno, tre stanze per lo svolgimento delle varie attività e da una terrazza che in futuro potrà essere edificata per realizzare un ulteriore piano. Il "Progetto Giovani" segue attualmente circa 20 ragazzi ( tuttavia questo numero tende a crescere rapidamente ) attraverso attività quotidiane e accompagnamento di psicologo e assistente sociale. La struttura di 120 m² è suddivisa su 2 livelli in una palazzina nella Via Apia, strada di principale più urbanizzata e di accesso alla favela:
- Spazio al 2° piano : 1 sala grande per attività didattica, 1 sala piccola per eventuali lezioni alternative per pochi partecipanti (max. 6 pax), accogliente stanza per terapia psicologica e biblioteca, cucina, servizi.
- Piano superiore: 1 grande terrazzo aperto con scale e stanza di accesso.
Possibilità di edificare tutto il piano e ricavare una grande stanza per attività fisiche quali danza, teatro, riprese filmate o corsi con maggior numero di partecipanti.
FINALITÁ: l' intenzione è che i giovani si sentano 'a casa propria' dove trovare sempre qualcuno che li accolga, li ascolti e accompagni preservandoli dal coinvolgimento in attività illegali o addirittura recuperarli dalle stesse.
ACCOGLIENZA
20 ragazzi e ragazze dai 13-22 anni
Tenendo sempre presente che il difficile contesto in cui questi giovani si sono trovati a crescere e vivere comporta la necessità di essere seguiti da persone specializzate che si prendano cura degli aspetti non strettamente collegati al mondo professionale, i nostri ragazzi sono accompagnati da un'equipe multi-disciplinare, messa a disposizione dal progetto, nell'intento specifico di seguirli in maniera completa.
L'equipe è composta, oltre che da insegnanti e educatori, da una psicologa, in modo da garantire a tutti sostegno e monitoraggio psicologico costante attraverso sedute settimanali e individuali.
Cercare di comprendere il contesto di vita in cui ognuno di loro vive rimane infatti l'unica via per poter adeguatamente analizzare e tentare di risolvere le problematiche di varia natura che devono affrontare ogni giorno.
PUBBLICO PARTECIPANTE
Si tratta di circa 20 ragazzi con un'età tra i 13 e i 22 anni, di ambo i sessi residenti nella comunità della Rocinha o nei suoi dintorni, che siano interessati ad investire la loro vita personale e professionale, dando una continuità ai loro studi e ottenendo così una maggiore preparazion ed un miglioramento delle loro conoscenze sulle competenze e le abilità richieste dal mondo professionale. Il progetto si svilppa in due contesti. Per i ragazzi dai 13 ai 18 anni che frequentano la scuola superiore la mattina, il pomeriggio offrendo corsi d'integrazione all'insegnamento canonico, spesso molto carente.
I ragazzi di età superiore ai 18 anni che hanno interrotto la scuola, di cui alcuni già introdotti nel mondo del lavoro, vengono accompagnati negli studi per raggiungere il diploma di scuola superiore, attraverso delle borse di studio, con l'intento, a tendere, d'indirizzare i più meritevoli agli studi universitari.
OBIETTIVO PRINCIPALE
Ampliare e migliorare le conoscenze sul funzionamento e le competenze collegate al mondo del lavoro e la formazione culturale e educativa dei ragazzi (della Rocinha e zone limitrofe) tra i 13 e i 22 anni, che si trovano in situazioni di vulnerabilità sociale, rendendo loro possibile un inserimento più qualificato e quindi stabile e permanente nel mondo del lavoro.
OBIETTIVI SPECIFICI
1. Incentivare la loro continuità agli studi.
2. Presentare strutture e dinamiche del mercato del lavoro.
3. Studiare e saper parlare fluentemente una seconda lingua.
4. Aumentare la coscienza civica e l'autostima individuale.
ATTIVITA' SVOLTE
l Corso di portoghese - Insegnamento della lettura e della scrittura, carente nelle scuole statali;
- Corso di lingua italiana - Omaggio alle radici del progetto e utile per gli interscambi culturali;
- Corso di lingua inglese - Lingua indispensabile per il mondo del lavoro;
- Corso di educazione civica e cultura. - Sviluppo di temi come sessualità, droga, violenza, salute;storia e geografia;
- Corso di arte plastica - Pittura, scultura, artigianato etc;
- Corso audio video - Corso di web-visual art, operatori di camera, corsi per montaggio (cinema e televisione);
- Corso di Teatro - Insegnamento alla recitazione com lo scopo di valorizzare i talenti e le attitudini di ciascuna personalità;
- Orientamento al lavoro - Sviluppo dei seguenti contenuti: tendenze del mercato, etica professionale, conoscenza delle varie professioni, come fare un curriculum, esigenze del mercato, comportamenti sperati, sviluppo personale, relazioni umane, imprenditoria, etc...;
- Terapia psicologica - Incontri settimanali e individuali con uno psicologo per la risoluzione dei problemi.
" Ciò che ascolto, dimentico. Ciò che vedo, ricordo. Ciò che faccio, imparo. " Confùcio
METODOLOGIA
La metodologia d'insegnamento cerca di equilibrare la teoria e la pratica, permettendo ai ragazzi di entrare nel mondo del lavoro con una conoscenza attualizzata e costante ed essendo così preparati a rispondere ai principali quesiti che il mondo professionale esige.
Attraverso la teoria i ragazzi svilupperanno quelle abilità intellettuali rilevanti per complementare la pratica che potranno sviluppare esercitando presso imprese e istituzioni che sono in collaborazione con la nostra associazione.
Con una metodologia così fortemente tesa alla realtà che il mondo del lavoro presenta, i partecipanti vivranno situazioni differenziate e stimolanti, favorendo una maggiore assimilazione dei concetti ricevuti, come per esempio il dominio della tecnologia, l'arricchimento della comunicazione e lo sviluppo di capacità legate all'autogestione in materia di commercio e imprenditoria in generale.
Il progetto, nei suoi vari livelli, mira a formare un cittadino cosciente, professionale, con specifiche competenze tecniche, in modo da poter agire col mondo circostante con responsabilità etica, sociale ed ambientale. Requisiti che sono affrontati e sviluppati durante le lezioni di educazione civica e cultura generale. Ci preoccupiamo anche di utilizzare in tutte le lezioni metodi alternativi a quelli tradizionali, come la visione di video, l'ascolto di musica, la lettura di giornali, riviste e testi di vario genere, giochi, dibattiti, esercitazioni, drammatizzazioni, visite guidate e naturalmente presentazione di casi di successi. Tutti strumenti che contribuiscono in modo dinamico ad intensificare il processo di insegnamento e di apprendimento.
INTERCAMBIO PROFESSIONALE TRA LA FAVELA DI ROCINHA E ARRAIAL D'AJUDA
Arraial d'Ajuda è una nota località balneare del litorale meridionale dello stato di Bahia, a circa 1.200 km a nord dalla città di Rio de Janiero. Il "Projeto Jovem Bahia" è rivolto al coinvolgimento di adolescenti e giovani della favela che già frequentano il progetto a Rocinha, desiderosi di crescere e bisognosi di professionalizzarsi. I ragazzi vengono invitati ad Arraial d'Ajuda per svolgere un'esperienza professionale e per spezzare il circolo di degrado, precarietà e violenza tipico della favela. Qui svolgono un tirocinio stagionale (da Dicembre a Marzo/Aprile) e frequentano corsi d´inglese e italiano, di cucina e "buone maniere"; corsi di cultura generale, introduzione alla lettura ed al pensiero critico, corsi di fotografia.
Finalità: preparariamo i nostri ragazzi ad uscire dalla favela per intraprendere un'esperienza nel mondo. La maggior parte dei giovani infatti non ha mai oltrepassato i confini della favela pur vivendo nel cuore di una delle città più belle del mondo.
Portiamo i nostri ragazzi fuori dalla favela.
L'associazione provvede all'accoglienza ed alla sistemazione dei giovani, seguiti dalla responsabile del progetto. Viene trovato loro un impiego che esprimi il più possibile interessi, capacitá e desideri dei giovani. Svolgono attività come cameriere, barman, receptionist, accompagnatore turistico, giardiniere, professore di capoeira, fotografo, personal trainer, accompagnatore deltaplano e quest'anno uno dei nostri ragazzi è stato scelto anche come modello. Tutte attività che consentono un costante contatto con il pubblico, favorendo le relazioni sociali anche a livello internazionale. Sono altresì previsti momenti formativi e di svago: in linea con i nostri principi, i giovani partecipano ad eventi di beneficenza nei quali raccontare la loro esperienza diffondendo la filosofia e l'operato dell'Associazione. Destinatari: 4 - 8 ragazzi in età compresa tra i 18 ed i 24 anni.
INTERCAMBIO PROFESSIONALE TRA LA FAVELA DI ROCINHA E SAINT TROPEZ
Nell'ambito dell'attività di interscambio professionale, da qualche anno abbiamo ampliato il nostro raggio d'azione attraverso la collaborazione con un esercizio commerciale francese. Trattasi di un noto ristorante di Saint Tropez gestito da un'amica dell'Associazione che offre un lavoro stagionale con vitto e alloggio.
I giovani che da due anni partecipano al progetto hanno dimostrato spirito di adattamento, facilità nell'apprendimento della lingua sviluppando un'ottima autonimia nella gestione dell'attività svolta.
I NOSTRI RIFERIMENTI
Il sorriso dei mei bimbi Onlus
Sede Legale via Zacchetti 6 - 42100 Reggio Emilia
CODICE FISCALE 91106660359 - Autorizzazione provinciale n. 95361/129
In Brasile:
Barbara Olivi 0055 21 93686730 barbara.olivi@ilsorrisodeimieibimbi.org
Julio Cesar Rezende 0055 21 99122626 julio.rezende@ilsorrisodeimieibimbi.org
Titta Tussi 0055 21 83898837 titta.tussi@ilsorrisodeimieibimbi.org
Barbara Pascali 0055 73 91152081 barbara.pascali@ilsorrisodeimieibimbi.org
In Italia:
Anna Olivi Battaglini, Milano - 02 5276100
Silvia Michelazzo - Segretaria italiana - 3498311971 silavia.michelazzo@ilsorrisodeimieibimbi.org
Dati Bancari per donazioni:
Il sorriso dei miei bimbi Onlus
Monte dei Paschi di Siena IBAN IT 82 G 01030 12803 000001664680
Bancoposta IBAN IT 40 I 07601 12800 000056210362
MONITORAMENTO E VALUTAZIONE DEI RISULTATI
La valutazione dei risultati è realizzata durante lo svolgimento delle attività in maniera sistematica, da tutti i componenti dell'equipe di coordinamento, dagli educatori, dal personale di appoggio tecnico e dagli alunni stessi. Tale processo è realizzato attraverso riunioni, lezioni specifiche e questionari di valutazione. Tale valutazione potrà assumere aspetti di validità legale, ogni volta che si renderà necessario avere informazioni per iniziare una qualche azione, di processo nello sviluppo del Progetto, e valutazione dei risultati momento di analisi del rapporto impatti/benefici relazionati agli alunni coinvolti e alla loro relazione con i principi e gli obiettivi della proposta di lavoro.
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