Libera traduzione da un articolo pubblicato su "Veja", aprile 2003:
L'educazione infantile è un buon investimento
"I bambini tra i 3 ed i 5/6 anni hanno la curiosità a fior di pelle, molte speranze e aspettative ma non sanno ciò che vogliono o possono ottenere."
Un bambino che riceva una buona educazione infantile arriva ad accedere alla scuola obbligatoria che sa già leggere, scrivere e fare di calcolo. Oltre a ciò, ha già sviluppato una buona autostima. Chi riceve un'educazione adeguata prima dei 6 anni di età difficilmente fallirà la scuola dell'obbligo. Se i governi riducono a numeri e spesa pubblica, sappiamo che risparmieranno, perché investire nell'educazione significa ridurre le bocciature e l'assenteismo.
Il Brasile potrà per esempio avere vantaggi, soprattutto considerando il concetto del diritto ad essere riconosciuti in quanto cittadini. Questi bambini saranno adulti migliori, più equilibrati, più sofisticati. Sprecare questi primi anni di vita è un peccato imperdonabile per questo paese. E' un capitale imperdibile.
Il Brasile sta attraversando una crisi etica molto grave. E la definizione di una buona educazione infantile è una delle soluzioni. Bisogna educare i bimbi non perché siano necessariamente dei geni ma per ricostruire un quadro di valori etici, politici, morali ed estetici.
La nascita del concetto di cittadino non può né deve aspettare che il bimbo abbia già 7 anni di vita (età d'inizio della scuola dell'obbligo). Deve iniziare quando il bambino è ancora neonato, con uno Stato provvidenziale all'altezza di maturare il concetto di cittadino di ogni singolo individuo, anche in fasce!.
E' sulla base di questa convinzione che la nostra piccola Associazione "Il sorriso dei miei bimbi" si occupa di accudire al benessere morale, psichico ed intellettuale di tanti bambini e piccolissimi, ospitati presso le nostre strutture. Riteniamo che la vera libertà di un individuo sia depositata nella consapevolezza del sé. Consapevolezza che noi cerchiamo di arricchire con metodi pedagogici da un lato e una massiccia dose di affetto dal'altra.
Barbara Olivi - Presidente Il Sorriso dei miei bimbi Onlus









