Vi presentiamo il racconto di Mara Zanetti, Responsabile SAD (sostegno a distanza) e Borse Studio.
Il Carnevale 2011 della Scuola Materna Saci Sabe Tudo
Visi emozionati e sorrisi allegri. Sono arrivata a Scuola e la prima cosa che ha attirato la mia attenzione è stata una bellissima wonder woman o come si dice in Brasile "mulher maravilha". È stata per me una vera sorpresa, un personaggio riemerso dai meandri della memoria, più esuberante che mai. La bellissima Barbara ama fare fotografie e si mette in posa: estremamente convinta dei suoi super poteri. Effettivamente un potere meraviglioso e affascinante c'è l'ha: è una dolcissima bambina e come tutti i bambini sa cosa vuol dire amore e riconoscenza disinteressati.
La festa si è svolta nella sala con il disegno dedicato alla favola dei tre porcellini. Tutti gli alunni hanno portato da casa un piattino di salatini o un piattino di dolcetti. Una tavola ben imbandita che gli ha fatto luccicare gli occhi e alla quale tutti hanno collaborato condividendo la responsabilità della buona riuscita della festa.
Abbiamo comprato un cd di "marcinhas para crianças", un samba allegro con un ritmo infantile, che li ha fatti ballare e divertire: quasi impossibile riuscire a scattare una fotografia con immagini nitide perchè erano totalmente elettrici. Tutti mascherati, ognuno con un personaggio differente: l'immedesimazione creata nei giochi è stato un ingrediente molto coinvolgente. Anche le maestre erano totalmente contagiate dall'energia magica ed erano molto allegre. Solo alla fine, quando esausti e più rilassati, sono andati al cinemino a guardare un cartone animato, sono riuscita ad immortalare alcuni primi piani.
Un momento importante nel calendario della nostra scuola e soprattutto per la nostra storia che si nutre di questo tipo di soddisfazioni. È un'emozione molto forte vedere i nostri bambini così felici: soprattutto conoscendo tutte le storie nascoste dietro queste mascherine.
Ricchi o poveri nel Carnevale Carioca si è tutti uguali nella danza, esorcizzando i problemi del quotidiano. I nostri bambini sentono questo clima più rilassato perchè durante questo momento turistico tanto importante non entra la polizia e difficilmente si creano momenti bellici.
Si dice nelle statistiche che Rio de Janeiro sia calcolata una delle città più felici del mondo: questo significa una buona qualità di vita, ma che in realtà nasconde ancora un forte disequilibrio sociale e razziale.
Devo dire, osservando l'ambiente che mi circonda, che questi piccoli riescono a trarre felicità dalle piccole sorprese e dall'amore che tentiamo di trasmettere tramite il nostro lavoro. Sarà che con poco questa è la vera qualità di vita?
Mara Zanetti
Il sorriso dei miei bimbi Onlus
Responsabile Borse Studio e Sostegno a Distanza
www.ilsorrisodeimieibimbi.org















