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Lavoriamo con bambini e giovani della più grande favela del Sudamerica, Rocinha. Sostieni le nostre iniziative per agire contro povertà e abbandono. Promuovi assieme a noi il diritto alla vita!
Regala un sorriso, finanziando una borsa di studio a un bambino.
Gli permetterai di crescere ed imparare con amore, potrai scrivergli e ricevere risposte, vedere le sue foto, condividere i suoi progressi e la sua felicità.
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 La favola in favela

C'era una volta una reggiana doc che si trasferì in Brasile per dare un senso più profondo alla propria esistenza.
C'era una volta una donna che trovò la felicità dentro a un ghetto sudicio e violento chiamato favela. Siamo a Rocinha, Rio de Janeiro.

Che cos'è una favela?

E' un quartiere poverissimo, una baraccopoli abusiva al centro di una spietata guerra tra narcotrafficanti e polizia, un contesto aberrante che lascia a terra vittime innocenti.

Bambini che muoiono come fiori strappati alla terra, sparati alla schiena dalle pallottole dell'abbandono e della miseria.

Giovani senza futuro, rubati di quell'innocente spensieratezza, mandati a morire da logiche inaccettabili.

Famiglie in disastrose condizioni igieniche, alimentari, psicologiche.

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Era il 1998 e Barbara Olivi, insieme alla famiglia e con il marito Julio, ha cominciato a raccogliere fondi per finanziare progetti d'educazione e formazione in favore dell'infanzia e dell'adolescenza bisognosa, abbandonata, bistrattata.

Da allora la Onlus Il Sorriso dei miei Bimbi è cresciuta e dalla favola, è nata in favela una realtà che da oltre 10 anni si occupa di bambini e giovani.

Conquistando il rispetto e l'affetto della comunità di Rocinha, che oggi si stringe attorno al nostro lavoro, condividiamo il quotidiano con la sua precarietà e la sua grande forza vitale.

Il numero dei nostri sostenitori è cresciuto negli anni, consolidandosi in un vincolo d'amicizia senza soluzione di continuità.

Cosa facciamo tutti i giorni in favela? Una Scuola Materna (Saci Sabe Tudo) con novanta piccoli alunni ed uno Spazio Giovani (Casa Jovem) con oltre venti adolescenti, inseriti in differenti programmi socio-educativi.

Progetti di professionalizzazione, di alfabetizzazione, corsi di lingue,  laboratorio web  d'arte, corsi di educazione civica ed educazione alla salute, corsi di cinema e fotografia, accompagnamento psicologico individuale ed assistenza sociale a famiglie in stato di abbandono e degrado.

Questo a parole; nei fatti cerchiamo di iniettare l'antidoto della fiducia e della speranza a chi viene sistematicamente negato per distinzione di razza e provenienza sociale.

La nostra "arma", terminologia provocatrice in contrasto ai veri strumenti di morte che circolano in favela come se fosse lecito (e tale diventa per chi ci convive)  è l'educazione intesa come veicolo di libertà.

La cultura come unico strumento per spezzare il circolo vizioso di ignoranza e violenza tipico delle favelas.

L'amore come risorsa spontanea che sentiamo per i nostri protetti.

La libertà come rispetto profondo per ogni individuo, così prezioso e unico nella propria essenza.

"Solo chi è così pazzo da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambia per davvero."

www.ilsorrisodeimieibimbi.org

Un atto di solidarietà. Un gesto d'amicizia. Un mondo di pace.