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Festa Juninha in Rocinha!
25 luglio 2011

La Festa di San Giovanni

della scuola

Saci Sabe Tudo


La strada della nostra scuola "Saci Sabe Tudo" Tutta addobbata dalle nostre maestre

Il giorno 15 di luglio 2011 si è aperta sulle nostre teste una bellissima giornata di sole: inaugurando così la nostra festa di San Giovanni con il sorriso di tutto lo staff. Questo evento consolida il rapporto tra la nostra istituzione, attraverso la scuola Saci Sabe Tudo e il progetto "Casa Giovani", con  la comunità della favela di Rocinha.

Un modo di stare insieme, festeggiare con le famiglie dei bimbi che stiamo aiutando e creare un bel ricordo che consolidi la nostra amicizia. Quello ci che incentiva maggiormente ad affrontare settimane di intensa preparazione è soprattutto l'entusiasmo dei bambini perchè questo evento offre tutto quello che loro amano di più al mondo.

Non c'è maggior felicità per tutti noi che vedere questi visini accendersi di gioia.

 


Parte dello Staff della Scuola "Saci Sabe Tudo"

Giulio e Barbara

Veronica , la direttrice

Ana Clara maestra dei bimbi di 4 anni

Denise, maestra dei bimbi di 3 anni

Jane, maestra di Danza

Danielle, maestra di Musica

Pricilla, collaboratrice

Raissa, maestra dei bimbi di 5 anni


Quali sono le caratteristiche di una  bella festa di Festa di San Giovanni, qui in Brasile?

Centinaia di bandierine colorate lungo tutto il percorso della festa, per rallegrare e colorare tutta la strada.

I nostri bambini, artisti per natura, ovviamente hanno fatto la loro parte.  In ogni angolo c'erano pannelli dei loro lavoretti rappresentando il tema "Caipira"

Le icone tipiche di questa festa sono:

La "fogheira", il fuoco acceso sopra il quale bisogna saltare;

il "balāo", una mini mongolfiera che gli innamorati fanno volare per dimostrare il loro amore

Il vestito "Caipira", tipico abbigliamento del contadino del Nord-Est Brasiliano

La "Comida tipica": i piatti tipici della festa sono tutto quello che i nostri bambini adorano.

Ognuno ha messo del suo preparando i cibi, rispettando la naturale propensione di ciascuno.

C'è chi a preparato il "cachorro quente" equivalente all'Hot-dog americano, qui in Brasile popolarissimo.

Il "caldo verde"una meravigliosa zuppa di verdure e carne che anche ai piccoli piace: una sana proposta  di cui tutti sono appassionati.

Il "salsichāo", un wulster ai ferri e la "Pipoca", quelli che noi chiamiamo Pop-corn (s può notare che in Brasile tutti i prodotti sono nazionalizzati e riadattati con un nome tradotto in Portoghese!).

I dolci non potevano mancare.

La "canjica" una zuppetta dolce di miglio.

La "cocada"  un dolce fatto di latte di cocco, granoturco e latte.

Qui si dice "mmmmm.......que deilicia", tradotto "che bontà".

Come nelle nostre migliori feste paesane, sono proposti giochi divertenti.

Comprando un bigliettino alla "caixa", gestita dalla nostra contabile peruviana "Karina", si poteva accedere alla  "barracas das brincaderas".

Per due reais equivalente a un euro si poteva  giocare e ricevere un regalo scelto con amore come se fosse stato per uno dei nostri figli.

I premi decisamente hanno fatto un grande successo.

Abbiamo cercato tra le bancarelle di "Madureira"(quartiere dove esiste un grande mercato, dove si può trovare la merce più svariata), tutto quello per cui gli occhi dei piccoli avrebbe brillato.

Guidati da una grande esperienza e da un animo bambino ci siamo lasciati affascinare nella scelta e a vedere il risultato abbiamo indovinato  alla grande.

La "sensazione"  del momento e premio ambitissimo è stata: la "dentatura".

Una bocca di vari colori che si apre e chiude a comando, oggetto che ha ispirato i desideri e giochi di grandi e piccini.

Non sono mancati i classici.

"Flauta" per creare piccole bande folk improvvisate, ma che hanno riscosso un grande successo.

Nella nostra scuola, la musica è un tasto importante. Questa disciplina aiuta la socializzazione con l'anima e la esteriorizza con tutti i colori dell'arcobaleno. Il Brasile è un paese che ha il ritmo nel sangue.

"Peteca", "Mola"  e "Piao" (trottola).

Giochi antichi, ma che non hanno mai smesso di divertire. Le cose semplici come piacciono a noi e come piacciono ai nostri bambini.

Il famosissimo cubo di Rubik.  Chi lo sa, se questo bimbo, riuscirà a completare le sei facce

Alcuni oggetti utili:

Come bicchierini di plastica colorati con cannuccia per i più piccoli.

Mollette ed elastici per adornare i capelli delle bambine.

Pratici occhiali per illuminare la strada di notte per tornare sicuri a casa.

I bambini hanno avuto l'opportunità di vedere le loro maestre sotto un altro punto di vista.

Vestite di tutto punto come Cow-girls o belle contadine sorridenti:


Nella "Pescaria".

Raissa aspettava i nostri esperti pescatori che si esibivano in movimenti circensi per riuscire a prendere tanti pesciolini colorati in un laghetto di sabbia!


Nella "Barraca de tiro na lata".

I bimbi tutti concentrati mostravano le loro doti di mira mirabolante, tirando la pallina innumerevoli volte fino a far cadere tutti e  dieci barattoli colorati. Denise e Danielle avevano un gran da fare a raccoglierli e a consegnare gli ambiti premi.


Nella "Boca do Palhaço".

Aline maestra delle lezioni di computer, questa volta  aiutava i suoi alunni in una nuova impresa: dar da mangiare mille palline colorate ad un affamato pagliaccio di cartapesta.


Nella "Argola e Garrafa".

La Maestra Ana Clara con immenso amore aiutava i bimbi a centrare le bottiglie colorate, create con alunni durante le lezioni.  Aggiungendo il colore i piccoli con occhi ammirati hanno assistito alla trasformazione dell'acqua in colore.


I nostri protagonisti si sono sentiti per un giorno completamente al centro dell'attenzione.

Principi e principesse: anche i piccoli che non avevano risorse per comprare il vestito, hanno avuto la possibilità di mascherarsi. Tutti hanno ricevuto due biglietti gratis per partecipare ai giochi o per mangiare qualche cosa di buono.

La felicità maggiore e il momento più atteso è stato la  "Quadriglia".

Parte centrale e immancabile dei festeggiamenti.

Una danza figurata dove si formano coppie di bambini e bambine che ballano insieme. I nostri alunni si sono esibiti davanti ai loro genitori che erano visibilmente emozionati.

Per i curiosi.....

Deriva dalle danze dell'aristocrazia europea importata in Brasile dalla Corona nel 1700. Ricosse tanto successo che il popolo la fece sua, creando una nuova espressione popolare. L'entusiasmo e la creatività tipica di questo popolo sostituì i ritmi, con musiche più vicine al nuovo pubblico, come il "forrò" e il "baiāo.

 I movimenti principali sono:

 il "tùnel"dove le coppie divise in due file differenti uniscono le mani formando un tunnel che, a turno, attraversano.

La "Caracol" si forma un cerchio che gira in senso orario e poi si scioglie, girando in senso opposto.

La "Cobra" è seguita dal grido "Olha a Cobra!" (Attenti al serpente), seguito dal comando "é mentira!" (non è vero), quando le coppie cambiano senso di marcia formando un biscione che striscia, rappresentativo dei pericoli della vita rurale. Questo comando può essere sostituito da "A ponte quebrou" (il ponte si è rotto), "Olha a inflaçāo" (attenti all'inflazione) oppure dal nome di un politico inviso alla popolazione locale.





Per completare l'opera , gli adolescenti del "Progetto Giovani" hanno collaborato filmando tutto l'evento.

Per loro sicuramente un'esperienza educativa, per imparare un lavoro, ma non solo: hanno potuto osservare come con l'unione e l'amicizia si possono fare grandi cose.

 

 

                                                                                                                         

Mara Zanetti

Direttrice Artistica e Responsabile Sostegno a Distanza

 



 


Festa di San Giovanni.pdf
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