Nuove regole per il Sostegno a Distanza

bimba a scuolaIl Sostegno a Distanza (SaD) è un contributo mensile alle iniziative de Il Sorriso dei miei Bimbi, la Onlus italo-brasiliana fondata da Barbara Olivi che da oltre 13 anni promuove progetti di educazione e formazione nel cuore della piú grande favela del Sudamerica, Rocinha, a Rio de Janeiro.

Negli ultimi anni il nostro SaD é stato al centro di una riflessione che ci ha portati ad evidenziarne alcuni punti critici e a maturare l’esigenza di una riformulazione del programma.

Questa riflessione nasce dalla nostra esperienza diretta ma anche dalla condivisione di un orientamento che sta al centro di un dibattito internazionale sulla cooperazione già da alcuni decenni, supportato da alcune tra le principali organizzazioni non-profit come l’OCSE (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), nonché da alcune realtà associative italiane come ad esempio “La Gabbianella”, che coordina di una rete di Associazioni che realizzano Progetti di “Sostegno a Distanza” in circa 80 paesi di Europa, Asia, Africa e America Latina.

Da alcune ricerche riguardo le criticità e le nuove tendenze dei programmi di sostegno a distanza si evince infatti l´importanza di aderire a campagne che non coinvolgano il singolo bambino ma il progetto nel suo insieme.

In particolare, in una pubblicazione del 1998 intitolata “Development Centre Studies: Public Attitudes and International Development Co-operation” l’OCSE, citando un articolo della rivista The New Internationalist del 1982 “Please do not support this Child” (per favore non sostenete questo bambino) evidenzia le principali criticità dell’adozione a distanza di un bambino, tra cui i costi elevati attribuibili alla sua complessa amministrazione (la raccolta delle foto, dei messaggi e la posta inviata ai donatori sono tutte attività che vengono addebitate ai progetti, che si vedono così sottrarre risorse che potrebbero essere impiegate nel lavoro sul campo) e il fatto che si crei una sorta di discriminazione, indirizzando l’aiuto verso un bambino piuttosto che un altro.

Tra le principali organizzazioni che hanno deciso di non implementare i programmi di adozione a distanza (intesa come appadrinamento sponsor-bambino) adottando la formula del sostegno ai progetti, troviamo Oxfam, confederazione di 17 organizzazioni non governative nata nel 1942 e una tra le principali ONG mondiali.

Sempre nell’articolo “Please do not support this Child” della rivista The New Internationalist, si evidenza come il bambino sostenuto da un’ adozione a distanza venga collocato in una posizione di dipendenza dal sostenitore “più ricco” e costretto in un certo senso a dimostrare sempre un atteggiamento di gratitudine nei confronti del benefattore da cui dipende, mentre dall’ altra parte il genitore è sottoposto ad una sorta di “umiliazione all ’evidenza che i bisogni del figlio vengono soddisfatti da una terza persona.

Tutte queste riflessioni ci hanno dunque spinto a riformulare la nostra proposta di Sostegno a Distanza: la mission del Sorriso dei miei Bimbi, infatti, non è quella di alimentare la dipendenza tra le parti ma di creare delle opportunità e favorire l’auto sviluppo attraverso dei progetti dedicati all’infanzia ed all´adolescenza.

A questi progetti aderiscono e partecipano ogni anno molti bambini e ragazzi della Comunità, beneficiando di percorsi educativi e formativi fondamentali per la loro crescita: in oltre 13 anni di attività sul territorio, abbiamo stimato la presenza di oltre 3.500 partecipanti.

Per questo motivo é nostro desiderio veicolare il sostegno dei donatori non più al singolo bambino ma alla totalità di uno dei nostri progetti (a scelta) per darne continuità e creare le condizioni affinché un numero sempre più grande di bambini e ragazzi abbia accesso ai programmi di cultura offerta dai progetti del Sorriso.

Questa nuova formula permetterà al bambino o al giovane di continuare a beneficiare gratuitamente dei percorsi educativi senza stabilire “per forza” un legame con il donatore, e indirizzando così il supporto al mantenimento del progetto in toto (stipendi educatori e formatori, acquisto materiale scolastico, organizzazione di attività interdisciplinari extra, etc.) per garantirne la continuità nel tempo  e l´accessibilità a sempre più bambini e giovani.

Il sostenitore potrà quindi scegliere il progetto a cui destinare la sua donazione ricevendone periodicamente aggiornamenti, relazioni, foto e video, tutte informazioni a cui potrà accedere in qualsiasi momento anche tramite il nostro sito ed i nostri social network.

Parallelamente abbiamo previsto anche la creazione di una voce ulteriore, il Fondo Assistenza Famiglie, che verrà inserito tra le opzioni a cui il sostenitore potrà destinare la donazione mensile e che consentirà alla Onlus di intervenire a sostegno di una famiglia in particolari condizioni di emergenza sociale, in modo tale che sia possibile intervenire nei confronti della famiglia del bimbo o giovane inserito nel circuito del Sorriso, senza correre il rischio di compromettere la sua partecipazione ai progetti a causa di un problema contingente familiare.

  Scarica i moduli e sostieni i progetti del Sorriso!

Lettera agli sponsor (giá donatori)

Lettera ai sostenitori (donatori nuovi)

Modulo adesione Sad

SAD con il Sorriso di miei Bimbi

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